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PROTOCOLLO DI SICUREZZA ANTI COVID19 DI PIAN DEI CILIEGI

A causa delle normative relative alle misure di contenimento del Covid19, dobbiamo ridurre il numero di partecipanti i nostri ritiri a 19/20; questo è l’unico modo per garantire il regolare distanziamento tra le persone in sala di meditazione e, soprattutto, in sala da pranzo.

 Vi chiederemo di rispettare le altre restrizioni richieste dalla normativa, cioè di lavarvi le mani in modo accurato e frequente, di usare il gel detergente per le mani (che sarà messo a disposizione), di indossare la mascherina protettiva nelle aree comuni all’interno dell’edificio e di utilizzare guanti messi a disposizione per la pulizia del bagno (oppure i vostri personali, preferibilmente).

 Sarebbe auspicabile che chi ha maggiore autonomia di pratica meditasse nella propria camera; in questo modo ci sarebbe più spazio nella sala di meditazione. Lo stesso vale per chi desidera sentirsi più protetto. I pasti saranno serviti individualmente dallo staff di cucina e non a buffet come in precedenza. I posti a tavola saranno due, separati da un divisorio. Avremo cura di garantire un sufficiente ricambio d’aria negli spazi comuni.

Vi chiediamo di assicurarvi di non avere sintomi influenzali nei giorni precedenti al vostro arrivo e di non essere stati in contatto di recente con persone affette da Covid19. Vi sarà chiesto al check-in di firmare una liberatoria a questo riguardo.

Se doveste sviluppare sintomi influenzali durante il ritiro vi sarà chiesto di lasciare il Centro, in via precauzionale. Se quando tornate a casa dovessero manifestarsi dei sintomi riconducibili a un contagio da Covid19 vi chiediamo gentilmente di farcelo sapere.

Facciamo appello al vostro senso di responsabilità, affinché tutti i partecipanti ai ritiri si sentano al sicuro durante la loro permanenza qui a Pian dei Ciliegi; a questo scopo vi chiediamo di effettuare un tampone antigenico rapido nelle 48 ore precedenti al vostro arrivo (indipendentemente dal possesso di un green pass). Se qualcuno ne fosse sprovvisto gli sarà chiesto di farne uno in loco, con tampone o salivare.

Ecco un elenco delle cose da portare per la vostra permanenza al centro:

  • Abiti comodi
  • Ricambi di abbigliamento per coprire la durata del ritiro
  • Lenzuola o sacco a pelo e federa
  • Asciugamano
  • Articoli per la pulizia personale
  • Eventuali medicinali
  • Cuscino da meditazione o panchetto (se volete usare il vostro personale, ma il centro può fornire cuscini di vari spessori adatti alla meditazione; in sala sono predisposti materassini individuali distanziati
  • Pantofole per la casa
  • Quaderno e penna
  • Mascherine e guanti personali
  • Coperta o scialle personale da usare durante la meditazione. 
     

Incontri mensili con Sister Virañani

Sabato 26 giugno 2021 ci sarà un incontro via zoom con Sister Virañani che condurrà una meditazione guidata di Metta, dalle 8,30 alle 10 del mattino. Per informazioni come accedere alla Sala scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Gli insegnamenti saranno dati in inglese con traduzione di Donatella Levi.

Aggiornamenti

INVITIAMO TUTTI I PARTECIPANTI AI NOSTRI RITIRI A LEGGERE IL NOSTRO PROTOCOLLO COVID, MODIFICATO DI RECENTE (modifiche in grassetto) PRIMA DEL LORO ARRIVO AL CENTRO.
 
Continuano le meditazioni online del martedì sera nella sala virtuale di Pian dei Ciliegi, offerte da insegnanti e meditanti esperti di Pian dei Ciliegi. Se volete seguirle in streaming, potete richiedere la credenziali scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’orario è dalle 20.30 alle 21.30, e questo è il calendario degli incontri di ottobre: 5 Paolo Testa, 12 Massimo Bonomelli, 19 Luisa Lazzarotto. I video di tutte le serate sono sul nostro canale YouTube “PDC Meditazione Online”, a cui vi invitiamo a iscrivervi.
 
Anche questo mese la Ven. Viranani ci guiderà nella pratica di Metta sabato 16 ottobre, dalle 8.30 alle 10.00. Per avere le credenziali per entrare nella sala virtuale di Zoom scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Dal 20 al 28 novembre 2021 si sarà una serie di incontri online sui 4 Brahmavihara: Metta (benevolenza), Karuna (compassione), Mudita (gioia compartecipe) e Uppekha (equanimità) condotti da Ayya Virañani, con Federica La Rosa come assistente. Per informazioni e credenziali Zoom scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Vi ricordiamo la possibilità di entrare nella “Cherry Tree”, una Sala di Meditazione Internazionale virtuale di Pian dei Ciliegi aperta h 24, 7 giorni su 7, per tutti coloro che praticano la meditazione di consapevolezza (Vipassana) e Gentilezza Amorevole (Metta) ovunque essi siano e in qualsiasi momento della giornata.  Potete trovate maggiori informazioni sul nostro sito.

 

 

Calendario della sala virtuale di meditazione

Continuano a cadenza settimanale, il martedì sera, le serate di meditazione online sulla piattaforma Zoom, condotte a rotazione da insegnanti di Dhamma e meditanti esperti di Pian dei Ciliegi.
Le serate avranno luogo sulla piattaforma Zoom, con le stesse modalità già note, con accesso dalle 20.25 alle 20.35.  
Questo il calendario delle prossime serate: 

Martedì 12 ottobre Massimo Bonomelli
Martedì 19 ottobre  Luisa Lazzarotto
Martedì 26 ottobre Dario Curti
Martedì 2 novembre Achan Mahapañño
Martedì 9 novembre Giancarlo Giovannini
Martedì 16 novembre Federica La Rosa
Martedì 23 novembre Massimo Bonomelli
Martedì 30 novembre Paolo Testa
Martedì 7 dicembre Adriano Emina
Martedì 14 dicembre Luisa Lazzarotto

 

codice di comportamento del centro


CONSIDERAZIONI DA TENERE A MENTE PRIMA DI INIZIARE UN RITIRO
 
Benvenuti al centro a nome dell’Associazione Pian dei Ciliegi, che organizza ritiri di meditazione Vipassana (visione profonda) e Metta (gentilezza amorevole) per lo sviluppo della Consapevolezza e delle qualità umane attraverso la pratica della meditazione. La consapevolezza di Vipassana va oltre la consapevolezza ordinaria della vita quotidiana, e può essere sviluppata fino a diventare un potere spirituale, che permette di conoscere una Realtà Trascendente, chiamata anche Incondizionato o Nibbana. Si tratta di un percorso di crescita attraverso lo sviluppo di “insights”, ovvero esperienze di saggezza o di conoscenza intuitiva, che permettono di comprendere le tre caratteristiche universali dell’esistenza: l’impermanenza (Anicca nella lingua Pali), l’insoddisfazione (Dukkha) e l’assenza di un sé (Anatta). Nelle scritture e commentari vengono indicati 16 livelli di Insight, che sfociano nella prima esperienza dell’Incondizionato. Questa meta è una grande e reale opportunità per gli esseri umani, ed è alla portata di tutti coloro che si dedicano alla pratica con motivazione e fiducia, seguendo il metodo e le indicazioni degli insegnanti. Ci piace sottolineare il valore del ritiro in quanto dimensione difficilmente accessibile nella società moderna; qui infatti abbiamo la possibilità di entrare in un percorso di ricerca interiore tracciato dal Buddha stesso e praticato dalle Persone Nobili nel corso del tempo.
 
Per questi motivi è importante dedicarsi alla pratica con il massimo zelo, tenendo presente che il proprio impegno potrà favorire la buona riuscita del ritiro a vantaggio di tutti.
 
Riteniamo utile dare qualche suggerimento per agevolare la vostra permanenza e convivenza al centro.
 
Durante i ritiri di Vipassana vi sarà chiesto di muovervi lentamente e di mantenere il silenzio, considerando la presenza degli altri, di muovervi negli spazi della casa con consapevolezza, evitando di camminare rumorosamente e di sbattere le porte (specialmente la porta di ingresso). Potete già considerare questa una pratica di consapevolezza e potrete rendervi conto di quanto siete consapevoli dal come avete chiuso la porta. Vi preghiamo di prestare particolare attenzione nella sala da pranzo, che si trova direttamente sopra la sala di meditazione. L’impegno del silenzio è fondamentale per il buon funzionamento del ritiro e deve essere osservato in tutto il centro e nell’area esterna per tutta la durata del ritiro. Per qualsiasi esigenza si può parlare con il manager, con le persone dello staff o con l’insegnante.

All’inizio di ogni ritiro vi sarà chiesto di rispettare i seguenti precetti:

rispetta la vita di ogni essere vivente;
prendi solo ciò che ti appartiene o che ti viene offerto, incluso il cibo;
adotta un comportamento sessuale rispettoso (in ritiro questo precetto  diventa astinenza da qualsiasi attività sessuale)
usa saggiamente la parola (in ritiro questo precetto diventa nobile silenzio)
non assumere sostanze che possano annebbiare la mente (alcool, droghe, psicofarmaci, ecc …)6. assumi cibo solido solo entro mezzogiorno (entro le 13.00 con l’ora solare); la sera sarà offerta una bevanda calda o fredda
7. evita di usare gioielli, profumi o abbigliamento non consono al contesto del ritiro, senza dedicare troppo tempo all’abbellimento del tuo aspetto.
8.non adottare posture o postazioni di meditazione troppo comodi, che possano indurre indolenza o sonnolenza.
 
 Il sesto precetto è a propria discrezione ma viene consigliato, secondo la tradizione orientale, in                                                                                                                        quanto il non assumere cibo al pomeriggio è molto funzionale ad una buona pratica. Nel caso non si intenda rispettare il sesto precetto il pasto serale sarà comunque un leggero spuntino con bevande calde e fredde.
Se decidete invece di rispettare il sesto precetto scrivete il vostro nome sulla bacheca vicino la cucina. In ogni caso è sempre possibile tornare alla scelta di non prendere il sesto precetto se vedete che non riuscite a mantenerlo (in questo caso ricordatevi di cancellare il vostro nome dalla bacheca).
 
La cucina è vegetariana, e i pasti sono serviti con modalità self-service. Alla fine di ogni pasto vi chiediamo di riportare piatti e stoviglie in cucina secondo le modalità indicate.Per quanto riguarda le intolleranze alimentari lo staff di cucina è tenuto a preparare un solo menù per tutti. A propria discrezione lo staff potrà preparare cibo extra o accordarsi con le persone intolleranti o adeguare il menù esistente alle esigenze delle persone intolleranti. Ricordiamo anche di avere considerazione e rispetto per le persone che lavorano agevolando il loro lavoro e mantenendo puliti gli spazi che si usano, arrivando in orario ai pasti e finendo in orario i pasti in modo che abbiano il tempo per riordinare.
Vi chiediamo di indossare pantofole all’interno dell’edificio.
Non è permesso fumare nell’area del centro; chi fuma è pregato di uscire dal cancello ricordando di non gettare mozziconi in terra ma di riportarli spenti e riporli nell’apposito bidoncino vicino al cancello.
Durante i ritiri è sconsigliata la lettura, anche di libri di Dhamma; se proprio volete leggere fatelo in privato e non nelle zone comuni.
I cellulari vanno tenuti spenti sia all’interno della casa (anche nelle stanze), sia nelle immediate vicinanze; questo vuol dire che non bisogna inviare o ricevere nemmeno sms o messaggi whatsapp o e-mail. Questo vale anche per i computer e i tablet. Se è indispensabile comunicare con l’esterno è possibile farlo allontanandosi ad una distanza ragionevole o, su richiesta, utilizzando il telefono o il computer del centro.
Vi consigliamo di non allontanarvi dall’area del centro, per non distrarvi perdendo la continuità della consapevolezza; se comunque volete fare una passeggiata ricordate di salutare gentilmente se incontrate qualcuno del villaggio.
In giardino chiediamo di non fare meditazione coricata, né tantomeno di prendere il sole in costume. Ricordate che ci sono zecche nell’erba (anche vicino al centro) per cui, specialmente se fate una passeggiata nei boschi, controllatevi quando tornate.
Vi verrà chiesta la disponibilità a collaborare nei lavori di conduzione della casa, con delle piccole mansioni giornaliere; praticare la consapevolezza nelle attività quotidiane e la generosità sono parte integrante della pratica. Inoltre è un aspetto necessario per il funzionamento del centro e per creare un senso di comunità e di Sangha. L’elenco dei lavori con i nomi delle persone incaricate e la spiegazione dei lavori lo troverete sulla bacheca vicino alla porta della cucina, lo staff sarà a disposizione per ulteriori spiegazioni riguardo la vostra mansione.
Una campana vi segnalerà quando è previsto il rientro in sala di meditazione o l’inizio di una attività dopo i pasti; sarà suonata a turno da persone diverse, che avranno l’incarico alla stessa ora tutti i giorni. La campana va suonata tre volte, con tocco gentile; ci sarà anche una campana più piccola da suonare fuori dall’edificio. L’elenco dei campanari con gli orari lo troverete sul tavolino vicino all’ingresso della sala da pranzo
Nel rispetto della natura circostante, vi chiediamo di non raccogliere fiori o frutta.
Abbiate rispetto e considerazione per le cose e le attrezzature che il centro ci mette a disposizione.
La sala di meditazione è il cuore del centro, e quindi chiediamo particolare attenzione e rispetto nel suo uso. In sala di meditazione si pratica solo la meditazione seduta, quindi non si può fare la meditazione coricata (o dormire) o coricarsi durante gli insegnamenti, né fare esercizi corporei o la meditazione camminata. Vi chiediamo inoltre di non puntate i piedi verso l’insegnante (in Asia è considerato mancanza di rispetto). Cercate di arrivare in orario per l’inizio delle sedute e di non entrare se la seduta è già iniziata, mantenete un abbigliamento adeguato, non portate in sala bottiglie o borse, non usate profumi e mantenete in ordine il vostro posto. Abbiate riguardo e considerazione per le proprietà del centro, non piegate i materassini e non usate le coperte come cuscini o per appoggiare i piedi, ma solo per coprirvi. Se vi sedete su una sedia vi preghiamo di non mettervi davanti una persona che è seduta sul pavimento.  Non portate all’esterno coperte e materassini. In sala si entra senza scarpe. Per motivi di risparmio energetico e di sicurezza il compito di aprire e chiudere le finestre e cambiare l’aria in sala di meditazione, gestire le luci e accendere le candele sarà assegnato ad una persona sola; vi chiediamo di rispettare questo incarico e di non interferire per nessun motivo, accettando con pazienza le condizioni che trovate. Per la meditazione camminata se è bel tempo potete usare qualsiasi parte del giardino; vi ricordiamo inoltre che abbiamo sistemato un’area dietro al centro a cui si accede da un piccolo sentiero che parte dal primo campetto dedicata alla meditazione camminata e attrezzata con sentieri lastricati, questa area è stata denominata “il giardino delle lumache divine” saremo lieti se vorrete utilizzarla. Se è brutto tempo potete utilizzare gli spazi all’interno della casa: la propria stanza, i corridoi, i balconi, la saletta piccola vicino alla sala da pranzo, ecc.
Le modalità con cui si svolgeranno i colloqui con l’insegnante e il luogo saranno comunicati all’inizio del ritiro. Ricordatevi di controllare giornalmente l’elenco dei nomi con l’orario del vostro colloquio sulla bacheca fuori dalla sala di meditazione, di arrivare in anticipo al colloquio ed eventualmente praticare meditazione camminata durante l’attesa.
Durante i ritiri le persone sono tenute a mantenere pulita la propria stanza e gli spazi che utilizzano e di lasciare pulito e in ordine per le persone che arriveranno dopo. Per favore non portate fuori dalle stanze piumini o cuscini; se vi serve qualcosa potete chiedere allo staff. Non portate cibo in stanza. Abbiate cura di chiudere le finestre e le ante esterne se si avvicina un temporale se piove o se c’è vento. Quando il riscaldamento è acceso se è troppo caldo o freddo potete usare la valvola sul termosifone, non lasciate la finestra aperta con la valvola aperta perché è uno spreco di riscaldamento, se aprite la finestra abbassate la valvola termostatica su 1, la temperatura ottimale è su 3.
Vi preghiamo di seguire le istruzioni per l’uso dei bagni che trovate nel locale servizi.
Il centro dispone di una lavanderia, ma scoraggiamo il lavaggio della propria biancheria, sia a mano che in lavatrice, se non per permanenze lunghe. Si suppone che le persone possano portare in valigia ricambi sufficienti almeno per una settimana; l’uso della lavatrice va comunque concordato con qualcuno dello staff.
Usate l’acqua (calda o fredda) con moderazione; fate docce brevi, non lasciate rubinetti aperti se non si sta effettivamente usando l’acqua. Se notate un guasto o un malfunzionamento segnalatelo subito. Per il buon funzionamento del sistema di fitodepurazione che abbiamo adottato non gettate carta igienica, assorbenti o altre cose nel wc, ma usate il bidoncino presente in ogni servizio, ricordandovi di svuotarlo spesso portando il sacchettino nel contenitore grosso che c’è all’esterno vicino alla scala di ingresso.
Non è permesso accendere candele in alcun luogo della casa, per motivi di sicurezza. 
 
Il rispetto delle regole del ritiro è fondamentale per il buon funzionamento del ritiro stesso
      e per la convivenza nel centro, ed è un impegno e una responsabilità che ogni persona   
      si prende all’atto dell’iscrizione.
 
 
 
Confidiamo nel senso responsabilità dei meditanti, riconoscendo che ognuno è libero, a livello personale, di impegnarsi o distrarsi a propria discrezione; tenete però conto del fatto che un ritiro è un’opportunità rara per dedicarsi all’introspezione e alla crescita personale, ed è bene usare il proprio tempo in modo proficuo.
Sarà nostro compito tuttavia proteggere la qualità del ritiro, intervenendo ogni volta che il comportamento delle persone rechi disturbo a chi sta praticando seriamente; in casi estremi, se la persona persiste in un comportamento inadeguato e non rispettoso delle regole indicate, saremo costretti ad allontanarla dal centro, senza rimborsare la quota versata.
    
 
 
 
Vi auguriamo un ritiro fruttuoso a Pian dei Ciliegi, e di poter ottenere comprensioni profonde nella pratica e progredire rapidamente.
 
 
 
 
Lo staff
 
 
 
 

CANALI YOUTUBE

Pian dei Ciliegi offre molti discorsi di Dhamma registrati in presenza qui a centro oppure su Zoom.

I due canali dove li potete trovare sono:
Centro di Meditazione Pian dei Ciliegi (per i discorsi offerti durante i ritiri)
PdC Meditazione Online (per i discorsi offerti su Zoom).

buon ascolto e buona pratica

lo staff

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significato del Dana

IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA “DANA”
Dana, o generosità, è una delle colonne dell’insegnamento buddhista e della pratica della meditazione Vipassana, nel senso che ne è un presupposto, così come la moralità, sila. Allo stesso tempo entrambe sono un addestramento nel senso che ci impegniamo a svilupparle durante il cammino. Non si può sviluppare la retta concentrazione, e quindi la saggezza che libera, se si prescinde da questi due fattori e, a mano a mano che si sviluppa la saggezza e si capisce il valore del Dhamma, viene spontaneo sviluppare queste qualità, così come la Metta e i Brahma-Vihara. Tutte queste sono qualità connaturate all’essere umano, che applica il retto sforzo per coltivare la mente invece di abbandonarsi agli istinti più bassi correlati ai difetti mentali.
Praticando e comprendendo la realtà dei fenomeni sorgono riconoscenza e gratitudine, e possiamo permetterci di riconoscerle ed esprimerle: questa è una parte importante della pratica del Dhamma. Il dono del Dhamma è superiore a tutti gli altri doni. Siamo consci di aver ricevuto un dono così grande, e quindi abbiamo un forte desiderio che altri possano usufruirne.
Questo vuol dire mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie risorse per permettere che anche altri possano comprendere e sviluppare questi valori. In generale potremo poi estendere questi comportamenti generosi nella vita e nella società.
Ma restiamo pure in un ambito più ristretto: un Centro di meditazione qual è Pian dei Ciliegi. Un Centro di meditazione non potrebbe sopravvivere se non ci fosse dana, perché il lavoro da fare è molto e, poiché non stiamo parlando di un’azienda che fornisce servizi, non avrebbe senso che questo lavoro richiedesse l’utilizzo di personale dipendente e retribuito.
Venendo a fare un ritiro non usufruite di un servizio, e la “quota straordinaria” che versate come soci per partecipare al ritiro è soltanto quello che serve per coprire tutte le spese: i costi di gestione della casa, le spese alimentari e di segreteria, le spese di viaggio degli insegnanti, le spese per la diffusione degli insegnamenti, i compensi allo staff che si occupa dei ritiri, ecc.
Certamente questa quota non basterebbe se non ci fosse tanto lavoro volontario e la generosità di chi fa donazioni. La quota di partecipazione ai ritiri viene mantenuta più bassa possibile per permettere ad un maggior numero di persone di partecipare, e comunque contribuisce a coprire anche le spese di coloro che non possono permettersi di pagarla.  Anche se nella nostra società siamo abituati a valutare il valore di una cosa in base al prezzo, qui non è così: non c’è fine di lucro, non si valuti il valore di un ritiro in base al “prezzo”, non si sta “pagando” il ritiro perché, come abbiamo detto, il valore del Dhamma è inestimabile.
Fare una donazione vuol dire aiutare il Centro a continuare la sua attività; partecipare allo sviluppo del Centro e del Sangha e alla diffusione degli insegnamenti va oltre un semplice gesto di generosità: è saper riconoscere il valore di ciò che ci viene offerto ed esprimere gratitudine.
Spesso ci viene chiesto quanto bisogna dare. Non c’è una risposta a questa domanda. Bisogna sentirlo nel proprio cuore e dare in base alle proprie possibilità. Saper esprimere la gratitudine, permettersi di esprimerla, significa mettere alla prova la propria capacità di lasciare andare, vedere la propria resistenza a separarsi da ciò che si possiede. La generosità crea kamma positivo.
Anche se, seguendo le indicazioni riportate sul sito, potete fare una donazione per il Centro in qualunque momento, quello migliore per esprimere riconoscenza e gratitudine verso gli insegnanti in primo luogo e verso il Centro che ha reso possibile questo evento è certamente alla fine di un ritiro.
Vi ricordiamo che tradizionalmente i monaci che dedicano la loro esistenza alla ricerca spirituale e a tramandare e condividere dei valori spirituali sono sostenuti dalla comunità laica, mentre per gli insegnanti laici il discorso è  più complesso perché non hanno un monastero di riferimento che provvede ai loro bisogni primari e spesso, pur avendo le stesse necessità di tutti, non hanno un reddito sicuro e vivono delle offerte - dana - che ricevono grazie agli insegnamenti che impartiscono. Essi dedicano il loro tempo allo studio del Dhamma e alla pratica per trasmetterne il senso più profondo con grande dedizione e generosità.
È importante comprendere questa situazione e far sì che venga riconosciuto e sostenuto adeguatamente questo impegno in modo che essi abbiano agio nel continuare la loro opera tenendo conto che gli insegnamenti non possono e non devono essere a pagamento. È necessario che la comunità laica si prenda questa responsabilità.
In conclusione ci sentiamo dunque di enfatizzare questi principi fondamentali:
Provare gratitudine – Permettersi di esprimerla - Mettere alla prova la nostra resistenza a lasciare andare ciò che abbiamo.
 

QUOTA ASSOCIATIVA 2021

Se non sei ancora socio di Pian dei Ciliegi e lo vuoi diventare, per sostenere le attività del centro e poter partecipare ad un ritiro compila il modulo di ammissione. Ti arriverà una mail automatica di conferma con le istruzioni per effettuare il bonifico di 25 euro, per il pagamento della quota associativa.

Se sei già socio dell’Associazione Pian dei Ciliegi e vuoi essere in regola con la quota associativa 2020 puoi effettuare un bonifico di 25 euro utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

Coordinate bancarie per bonifici e SEPA:

Associazione Pian dei Ciliegi

Banca di appoggio: Banca Cariparma Credit Agricole            

Indirizzo: Via Vittorio Veneto 88

29028 Ponte dell'Olio (PC) - Italia            

Codice IBAN: IT47F0623065420000030714189

Per i versamenti dall’ estero: SWIFT CODE: CRPPIT2P027 (n.b. il nono carattere è uno zero)

 Un grazie di cuore da parte dello staff di Pian dei Ciliegi

Piccolo bilancio 2019

Cari amici,

siamo giunti alla fine della nostra stagione ritiri, e il centro chiuderà fino alla fine di dicembre. Quest’anno circa 400 persone hanno partecipato ai nostri ritiri di Satipatthana Vipassana e Metta, e i posti disponibili sono stati occupati in quasi tutti i ritiri. Ci scusiamo con le persone che non sono riuscite a partecipare perché il ritiro era al completo.

Un sentito ringraziamento a tutti voi che avete sostenuto negli anni (e continuate a sostenere) Pian dei Ciliegi a vario titolo; è anche grazie alla vostra presenza consapevole e dedizione che Pian dei Ciliegi è diventato negli anni un luogo prezioso per la pratica del Dhamma, e un importante punto di riferimento per molti praticanti.

Vi anticipiamo che il nostro programma ritiri per il 2020 sarà reso noto verso la metà di novembre, attraverso il nostro sito www.piandeiciliegi.it, la nostra mailing list e la nostra pagina facebook (sangha di pian dei ciliegi). Le iscrizioni saranno aperte a partire dalla seconda settimana di gennaio 2020.

Annullamento ritiro per famiglie

Cari amici,

Purtroppo non abbiamo avuto abbastanza adesioni per confermare il ritiro per famiglie di settembre, che pertanto sarà annullato.

Al suo posto, nelle stesse date (dal 6 all’ 8 settembre 2019) offriremo un ritiro di Satipatthana Vipassana aperto a tutti, guidato da Luisa Lazzarotto.
Se siete interessati potete iscrivervi fin d’ora andando qui.

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Appello del manager per ristrutturazione

Cari amici e soci,

questo messaggio è rivolto a tutti coloro che sentono di appartenere e di voler partecipare al Sangha che si è sviluppato negli anni attorno al Centro di meditazione Pian dei Ciliegi, e che ne condividono le finalità e gli scopi.
Come sapete, negli ultimi anni Pian dei Ciliegi ha avuto un ruolo importante nella diffusione della Meditazione Satipatthana Vipassana in occidente - ruolo che vorremmo che esso mantenesse e sviluppasse in futuro, facendo tesoro dell’esperienza accumulata nel tempo, sia riguardo agli insegnamenti che riguardo alla gestione dei ritiri. Questo è un dono prezioso che vorremmo poter preservare e consegnare alle generazioni future. IL DONO DEL DHAMMA È SUPERIORE AD OGNI ALTRO DONO.

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